Cistite: correlazione con alimentazione

La correlazione fra l’alimentazione e le infezioni urinarie è sicuramente correlabile a due fattori che sono l’idratazione e l’acidificazione.

L’idratazione

1. Ridurre l’azione irritativa causata da eventuali urine troppo concentrate.
2. Assicurare una continua eliminazione di batteri presenti nelle vie escretrici.

L’idratazione, inoltre, garantisce anche un corretto funzionamento dell’organo imputato al riassorbimento cioè il colon. Infatti, un intestino regolare difficilmente favorisce la proliferazione dei batteri fecali. Quindi è indicato in questi casi l’introduzione di adeguati apporti di cibi ricchi di fibre e nei casi più resistenti l’associazione di eventuali integratori di fibre, che si comportano come i comuni lassativi ma a differenza di questi non impediscono l’assorbimento delle vitamine liposolubili.

L’acidificazione
Si è potuto notare che ciò che influenza la non-proliferazione dei batteri urinari è l’impiego di
diete ad elevato residuo acido. Infatti queste abbassano il Ph urinario e di conseguenza il non attecchimento alle pareti dei batteri. Il nostro organismo da solo provvede ad attuare tale difesa, infatti leggeri stati catabolici, quale il digiuno notturno, acidificano le urine, ma talvolta può non essere sufficiente. Nell’ottica di un adeguato apporto di alimenti a residuo acido è opportuno tenere in mente anche gli alimenti che hanno l’effetto contrario, cioè alcalinizzante. Infatti, quest’ultimi, fanno da “tampone”, cioè compensano l’acidità, annullando gli effetti finora descritti. Quindi è opportuno aumentare gli alimenti a residuo acido e diminuire quelli a residuo alcalino.

Cibi a residuo acido:

  • Carne: carni rosse, pesce, carni bianche, uova, arachidi, molluschi e tutti i tipi di formaggi
  • Grassi: pancetta e le noci
  • Amidi: tutti i tipi di pane, soprattutto integrale, cereali in genere, crackers, pasta e riso
  • Legumi: lenticchie
  • Frutta: mirtilli e prugne

Cibi a residuo basico o alcalino:

  • Latte: latte e suoi derivati
  • Grassi: mandorle, castagne e cocco
  • Verdure: tutti i tipi soprattutto il cavolo e gli spinaci
  • Frutta: tutti i tipi tranne quella descritti prima

In aggiunta al supporto che deriva dall’alimentazione, si è rivelato un ottimo rimedio per prevenire la cistite,  Cisticron, un integratore mirato a prevenire e risolvere le infezioni delle vie urinarie.

Cisticron è realizzato sfruttando le spiccate proprietà anti infiammatorie e anti batteriche ad ampio spettro della Berberina, della Curcumina, della Tabebuja e di altre piante usate da millenni nella medicina ayurvedica nel trattamento delle infezioni delle vie urinarie con ottimi risultati.

I componenti del prodotto sono attivi sia contro le infezioni batteriche che contro le micosi, contrastando efficacemente microrganismi come Escherichia coli e Candida albicans.

Alcune piante, come la Tabebuia e il Tribulus, hanno attività antibatterica diretta, mentre la Berberina agisce sui flagelli di Escherichia coli, impedendo in tal modo l’adesione dei batteri all’epitelio delle vie urinarie.

L’utilizzo di Cisticron rappresenta un’alternativa naturale e semplice da seguire rispetto ai cicli di antibiotici a scopo preventivo.

 

Bisogna, infine, sottolineare che queste raccomandazioni coadiuvano la terapia medica consigliata e non la sostituiscono, l’impiego però può aiutarci a prevenire.

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