Demenza senile

Demenza

Demenza e declino funzioni cognitive

La demenza riguarda il deficit cognitivo in ​​età avanzata ovvero la compromissione di alcune funzioni cognitive, quali:

  • in primis la memoria,
  • il linguaggio,
  • la capacità di svolgere compiti molto complessi,
  • cambiamenti del comportamento e della personalità.

La demenza è considerata una malattia neurodegenerativa, su cui si stanno sperimentando numerose cure mediante farmaci ed altrettanti trattamenti naturali, dato che le famiglie sono più propense a somministrare cure naturali, rispetto ad altri farmaci, per curare la demenza perché  le persone che maggiormente soffrono di demenza sono gli anziani, a cui per vari motivi di salute vengono già  somministrati numerosi farmaci.

Oggetto di studio per i trattamenti naturali della demenza senile ci sono numerose piante officinali, tra cui degne di nota sono sicuramente alcuni studi australiani della Neuropsychology Laboratory school of Biophysical science and electrical engineering di Victoria sulla Bacopa, una pianta officinale che contiene particolari saponine chiamate bacosidi che agirebbero direttamente sull’ippocampo,  la sede della memoria,  promuovendo così anche una rigenerazione naturale delle cellule celebrali.

Altri studi riguardano  la Withania somnifera o ginseng indiano, una pianta officinale che la Medicina Ayurvedica utilizza da millenni per migliorare la memoria e l’apprendimento.

Per ultimi ma non meno importanti sono gli studi effettuati sulla curcuma  per migliorare le prestazioni del cervello. La curcuma può infatti è in grado di rallentare l’invecchiamento delle cellule cerebrali e pertanto un valido aiuto per prevenire il declino cognitivo ed altre malattie degenerative del cervello come la demenza.

Tutti questi effetti positivi della Curcumina sul nostro cervello, hanno effetto  soltanto se la curcumina è in grado di penetrare le nostre barriere cerebrali, e per fare questo, come insegna l’antica tradizione Ayurveda occorre veicolare la curcumina attraverso dei grassi e con l’aggiunta di piper nigrum (Vedi nostro brevetto per rendere la curcumina altamente biodisponibile).

Una volta che la curcumina ha così successo la nostra barriera del cervello, può essere pienamente efficace e assicura in primo luogo che i processi di ossidazione siano rallentati e che si creino nuove sinapsi nel cervello, sopperendo al deficit cognitivo creato dalla demenza a causa della riduzione delle sinapsi delle cellule celebrali. La curcumina pertanto è in grado di migliorare la memoria negli anziani ed il deficit cognitivo grazie a questa sua proprietà antiossidante e rigenerante.

Trattamenti non farmacologici per la demenza

Studi sulla Bacopa
Dubey GP, Pathak SR, Gupta BS. Combined effect of Brahmi (Bacopa monniera) and Shankhpushpi (Convolvulus pluricaulis) on cognitive functions. Pharmacopsychoecologia 1994;7(3):249-51;
Agrawal A, Pandey MN, Dubey GP. Management of mental deficiency by an indigenous drug, Brahmi (Bacopa monniera). Pharmacopsychoecologia 1993;6(1):1-5;
Sharma R, Chaturvedi C, Tewari PV. Efficacy of Bacopa monniera in revitalizing intellectual functions in children. J Res Edu Indian Med 1987;1:12.
Singh RH, Singh L. Studies on the anti-anxiety effect of the medyha rasayana drug Brahmi (Bacopa monniera Wettst.). Res Ayur Siddha 1980;1:133-48;

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Demenza e funzioni cognitive
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